In cosa consiste la pirateria software ? In che misura interessa l'utente?
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La pirateria software consiste nel copiare, riprodurre, utilizzare o produrre senza autorizzazione prodotti software. È stato appurato che, in media, per ciascuna copia autorizzata del software in uso, viene effettuata almeno una copia non autorizzata o "pirata". In alcune nazioni, vengono effettuate fino a 99 copie non autorizzate per ciascuna copia autorizzata in uso. La pirateria software è un fenomeno che danneggia, oltre alle società produttrici, l'intero canale di distribuzione del software, incluso l'utente finale. La pirateria comporta costi maggiori per gli utenti regolarmente provvisti di licenza, livelli di supporto ridotti e ritardi nel finanziamento e nello sviluppo di nuovi prodotti, riducendo la scelta e la qualità del software. La pirateria colpisce tutti i produttori di software, indipendentemente dalle loro dimensioni. I produttori di software impiegano anni nello sviluppo di software. Una parte della somma spesa per l'acquisto di software originale, viene reinvestita nella ricerca e nello sviluppo in modo da poter produrre prodotti software migliori e sempre più avanzati. Quando, invece, si acquista software pirata, il denaro dell'utente arricchisce i pirati del software.
La pirateria software reca danni anche all'economia locale e nazionale. Una diminuzione delle vendite legali di software provoca minori entrate fiscali e una diminuzione dell'occupazione. La pirateria software ostacola fortemente lo sviluppo delle società locali di software. Se i produttori di software non riescono a vendere i loro prodotti, non potranno essere incentivati a sviluppare programmi. Molti produttori di software semplicemente non entreranno nei mercati in cui la pirateria è molto diffusa, in quanto non saranno in grado di recuperare i costi di sviluppo. |